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lunedì 12 ottobre 2009

Rivisitazione della storiella sul barattolo di maionese

La storiella originale recitava che dentro ad un barattolo di maionese devono campeggiare sassi grandi medi e piccoli,ossia le persone importanti,i valori,gli amici,le cose futili,ecc.. e importante è che il barattolo abbai sempre sassi grandi.
Vedi anche http://elenas83.blogspot.com/2008/07/150-e-pi-granellini-di-sabbia.html

Ecco invece cosa penso io.
Prendiamo un vasetto di melanzane sott'olio fatto amorevolmente dalla tua zia preferita,mangiamole e buttiamo in lavastoviglie questo benedetto contenitore.
Bene,ora è pulito e pronto da riempire.
Iniziamo a infilarci dentro i nostri problemi,stesso sistema,sassi grossi medi e piccoli.
Come possiamo ben notare,più questo vasoNE si riempie,più si svuota il vaso di maionese.Spariscono prima i sassolini e anche qualche sasso.Poi quando il vaso di melanzane straborda di grossi problemi,notiamo che nell'altro vaso è rimasto quasi nulla.Qualche sassone e qualche sasso medio.
E tu guardi quel contenitore semivuoto e ti fa tristezza.
Lo riguardi dopo qualche giorno e pensi che se magari colorassi quei 3-4-5 sassi rimasti,si distinguerebbero subito in mezzo agli altri quando questi decideranno di tornare nel vaso.
O forse non serve,perchè in cuor tuo li vedi già colorati.

A questo punto mi chiedo.. vale ancora la storiella di prima?
Anche i sassi grandi spariscono,seppur li consideri grandi.

mercoledì 30 luglio 2008

150 E PIù GRANELLINI DI SABBIA

Un professore di filosofia era in piedi davanti alla sua classe, prima della lezione, ed aveva davanti a sé alcuni oggetti.
Quando la lezione cominciò, senza proferire parola il professore prese un grosso vaso per la maionese, vuoto, e lo riempì con delle rocce di 5-6 cm di diametro.
Quindi egli chiese agli studenti se il vaso fosse pieno, ed essi annuirono.
Allora il professore prese una scatola di sassolini, e li versò nel vaso di maionese, scuotendolo appena. I sassolini, ovviamente, rotolarono negli spazi vuoti fra le rocce. Il professore quindi chiese ancora se il vaso ora fosse pieno, ed essi furono d' accordo.
Gli studenti cominciarono a ridere, quando il professore prese una scatola di sabbia e la versò nel vaso. La sabbia riempì ogni spazio vuoto.
"Ora" , disse il professore, "voglio che voi riconosciate che questa è la vostra vita.
Le rocce sono le cose importanti - la famiglia, il partner, la salute, i figli - anche se ogni altra cosa dovesse mancare, e solo queste rimanere, la vostra vita sarebbe comunque piena.
I sassolini sono le altre cose che contano, come il lavoro, la casa, la moto, l'auto. La sabbia rappresenta qualsiasi altra cosa, le piccole cose.
Se voi riempite il vaso prima con la sabbia, non ci sarà più spazio per rocce e sassolini. Lo stesso è per la vostra vita; se voi spendete tutto il vostro tempo ed energie per le piccole cose, non avrete mai spazio per le cose veramente importanti.
Stabilite le vostre priorità, il resto è solo sabbia"

martedì 29 aprile 2008

LE MELE ROSSE...

Le ragazze sono come le mele sugli alberi.Le migliori sono sulla cima dell'albero.Gli uomini non vogliono arrivare alle migliori, perchè hanno paura di cadere e ferirsi.In cambio, prendono le mele marce che sono cadute a terra,e che, pur non essendo così buone, sono facili da raggiungere.Perciò le mele che stanno sulla cima dell'albero, pensano che qualcosa non vada in loro, mentre in realtà "Esse sono grandiose". Semplicemente devono essere pazienti e aspettare che l'uomo giusto arrivi, colui che sia così coraggioso da arrampicarsi fino alla cima dell'albero per esse.Non dobbiamo cadere per essere raggiunte, chi avrà bisogno di noi e ci ama farà di TUTTO per raggiungerci.La donna uscì dalla costola dell'uomo, non dai piedi per essere calpestata, ne dalla testa per essere superiore.Ma dal lato per essere uguale, sotto il braccio per essere protetta, e accanto al cuore per essere amata.